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ALTOPIANO DI PINE’ E
VALLE DEI MOCHENI
Terra da visitare, assaggiare e gustare, anche quella dell'
Alta Valsugana, la quale capitale, ovvero Pergine, vegliata
dal suo famoso Castello, lambita dalle acque del lago di
Caldonazzo, è rinomata per i suoi vini bianchi e rossi, e
dalla cucina tipica della zona, sempre a base di zuppe,
canederli e polenta, serviti accanto a piatti di pesce di
lago, oppure di carni bovine, suine, e ovine, oppure di
coniglio o e capriolo. Poco distante, ma più ad est, ecco
Caldonazzo ed il suo lago, con la Magnifica Corte Trapp,
quindi Calceranica e le sue antiche miniere, e Levico, con
il suo omonimo lago, e le affermate acque termali che
scendono dalla Panarotta, e poi il grande parco asburgico
con lo stabilimento delle Terme, struttura molto
frequentata dalla nobiltà austroungarica e dalla
principessa Sissi, che qui venivano per trovare pace e
tranquillità. Poco lontana da Pergine, la selvaggia Valle
dei Mocheni, contornata dalle cime del Gruppo del Lagorai,
magnificamente descritta dagli scatti di Flavio Faganello,
nei volumi di Aldo Gorfer. Proseguendo per il passo
Redebus, la strada porta prima a Regnana, e poi a Centrale
di Bedollo. Qualche chilometro ancora, costeggiando i due
laghi dell' altopiano, Piazze e Serraia, e poi Baselga di
Pinè, non solo capitale dell' Altopiano ma, con Pergine e
la Valle dei Mocheni, pure importante centro per la
coltivazione dei piccoli frutti. Ed anche qui, usi,
costumi, e cucina tipica, come nelle manifestazioni, "Festa
della Zucca" la seconda settimana di ottobre a Pergine, la
"Festa dei Sapori d' Autunno" dopo la metà di ottobre a
Caldonazzo, le "Feste delle Castagne" a fine ottobre a
Roncegno e Centa San Niccolò, il " 6° Congresso Europeo
delle Confraternite Gastronomiche" l' 8 e 9 novembre 2008,
e il "Grappa Festival" dal 28 novembre al 2 dicembre 2008,
sono in linea con la tradizione del Tesino e della
Valsugana.