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Benvenuto nel nuovo portale internet ENOGASTRONOMANDO - Mangiare, bere e divertirsi in Trentino a cura del giornalista Sergio Trabalza.

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Nota: La testata Enogastronomando è in attesa di registrazione presso il Tribunale di Trento.


mangiar bene

ristorante scelto 1mini
RISTORANTE MACHEBUONO
Allor fu la paura un poco queta, che nel lago del cor m'era durata la notte ch'i' passai con tanta pieta. E come quei che con lena affannata, uscito fuor del pelago a la riva, si volge a l'acqua perigliosa e guata, così l'animo mio, ch'ancor fuggiva, si volse a retro a rimirar lo passo che non lasciò già mai persona viva.

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in primo piano

vinitaly
AL VINITALY 2008, per il pubblico degli amanti del vino si e discusso su, " O guido, o bevo". Bere e guidare infatti sono due piaceri che non possono andare d' accordo, quindi, il consiglio è, che si scelga l'uno o l'altro, oppure, che si beva moderatamente e si guidi con equilibrio e sicurezza.





versare
LA CULTURA DEL VINO, sta crescendo sempre più nel mondo. Infatti il vino sta assurgendo a simbolo di qualità della vita, uno stile intelligente, che accomuna piacere, cultura e tradizione.






wine lover
IL VINO, non sembra, ma fa rima con enoturista. Ma chi è questo wine lover? Senz'altro è un amante del buon vino, al quale piace immergersi totalmente nel territorio dove si producono etichette di prestigio e qualità. Da alcune stime di Città del Vino e Censis, il numero di turisti enogastronomici, grazie anche ai siti internet sul tema, è in continuo aumento.




piatto
ABBINARE IL PRODOTTO GASTRONOMICO al territorio, risponde pienamente alle attese e tendenze del consumatore viaggiatore, che nella scelta di un una dato territorio turistico, ricerca anche un legame culturale, paesaggistico, vitivinicolo e gastronomico.





carta dei vini
ALCUNE REGOLE PER LA LISTA DEI VINI e la carta del menù. Le due liste devono essere scritte in modo chiaro e leggibile, possibilmente in italiano, inglese o tedesco, presentate dentro un porta menù, disponibile in numero di copie bastante per tutti i clienti. Il menù va ristampato ad ogni stagione, ciò per offrire proposte e prodotti nuovi. La carta va divisa per tipologie dei prodotti e per i vari momenti della giornata: colazione, pranzo, cena, con primi, secondi, contorni, dolci, aperitivi, vini, birre, e caffetteria.



trentino in italia
IL TRENTINO, è la regione italiana dove si coltiva più Chardonnay. Circa il 40% di queste uve viene prodotto nei vigneti tra i 200 e gli 800 metri. Sono circa 23, le aziende trentine che si affidano alle pregiate uve Chardonnay, per produrre le famose bollicine dello spumante Trento Doc, che, con i milioni di bottiglie sboccate e vendute, rappresenta circa il 70% del totale spumanti, prodotti in Trentino.




vendemmia
LA VEDEMMMIA è uno dei momenti più gioiosi, per viticoltori, e vendemmiatori. Da ora in poi, i vendemmiatori occasionali o di breve durata, come pensionati, studenti, casalinghe e mano d' opera straniera, potranno essere remunerati con buoni da 10 euro all' ora, che accorpa retribuzione oraria, contributo previdenziale, contributo antinfortunio e, andrà incassato direttamente agli sportelli Inps.




ruralità
IL BINOMIO RURALITA’ - PRODOTTI TIPICI, ovvero il rapporto tra mondo rurale ed enogastronomia, è in un momento di forte crescita, in quanto è considerato elemento strategico, prima per l'economia del territorio, e secondo per il benessere di chi ci vive e produce.





brindisi donne
IN ITALIA L’ASSOCIAZIONE DONNE DEL VINO, ovvero Produttrici, Ristoratrici, Enotecarie, Enologhe, Sommelier e Giornaliste, raccoglie quasi 750 iscritte, delle quali, oltre 300 sono produttrici. L'Associazione, accoglie solo Signore che operano in prima persona nell' ambiente del vino, e non le simpatizzanti. Formatasi nel 1988 per merito della produttrice toscana Elisabetta Tognana, quest'anno le Donne del Vino, con presidente Pia Donata Berlucchi, festeggiano la loro ventennale attività nel settore vitivinicolo.



grappa
SONO MOLTE LE DONNE DELLA GRAPPA che in Trentino lavorano tra gli alambicchi, e conducono distillerie di famiglia. Come Livia Bertagnolli, vice presidente dell' omonima associazione, oppure Anna Marzadro, Camilla Lunelli, Annamaria e Licia Pezzi, Sara Rossi, e altre ancora che ci sfuggono. In comune, nutrono una grande passione per la grappa e per la loro azienda a conduzione famigliare. Proprio le donne trentine, stanno rivoluzionando il tradizionale mondo maschile del settore grappa, che, se comparato alla produzione nazionale, ne produce l' 8%, l' equivalente di circa 4 milioni di bottiglie.


polenta
CUCINA, PROFUMI E SAPORI
I tanti sapori della tradizionale cucina enogastronomica trentina, risentono dell' incontro con due grandi cucine: quelle mitteleuropea e veneta, che, almeno nelle valli periferiche confinanti con Bolzano, Belluno, Vicenza e Verona, hanno contaminato la cultura, i profumi, ed il gusto, dei semplici piatti tipici delle genti del Trentino. Ciò, non solo per via della stessa cultura culinaria basata su ingredienti poveri come polenta, patate, crauti, fagioli, carne di suino, cacciagione e pollame vario, salumi e formaggi tradizionali, ma, pure per la medesima estrazione sociale e contadina, delle popolazioni montane del Sudtirol e Triveneto. Turismo enogastronomico dunque: ovvero viaggiare non solo con gli occhi per vedere paesaggi montani mozzafiato ma, viaggiare anche con l' olfatto ed il gusto, per la gioia delle narici e del palato.

grafico
CONSUMO E VENDITA DEL VINO
Il 2007, per via condizioni meteo sfavorevoli, ha decretato il crollo produttivo delle uve, in Francia, Italia e Australia. Il consumo globale del vino invece è in crescita, con un aumento che si aggira sui 1, 8 milioni di hl annui. Nel campo delle esportazioni, l' Italia, è seconda, dietro alla Francia, prima, e davanti alla Spagna, terza, che da sole, sono le tre maggiori nazioni vinicole, esportando complessivamente il 62% dell' export mondiale.



viticoltore
LA VITICOLTURA IN ITALIA NEL 2007
Prodotti circa 43 milioni di ettolitri, per un fatturato di 10, 7 miliardi di euro, con un export di 19 miliardi di ettolitri, per un totale di 3, 5 milioni di euro. La filiera del vino, occupa 700 mila addetti, 560 mila impiegati in vigneti e cantine, 140 mila nella trasformazione e distribuzione, che arrivano a 1, 2 milioni, se consideriamo l' intero indotto e i servizi. I vitigni iscritti al catalogo Nazionale, sono 351. I quali producono 316 vini doc, 36 docg, e 118 igt. ( elaborazioni Verona Fiere, fonti varie )


strade del vino 100x
LE STRADE DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO
offrono diverse promozioni, quali:
- Visite con degustazione in aziende agricole, aziende vitivinicole, e distillerie,
- Pernottamenti presso strutture ricettive, come Bed & Breakfast, Agritur, Masi storici, ed Hotel.
- Visite guidate di carattere culturale, storico ed enogastronomico.
- Corsi di cucina tipica nei fine settimana, con durata di uno o due giorni, anche sulla preparazione
del pane e dolci tradizionali.
- Visite a luoghi di culto, fortezze austro-ungariche, castelli medioevali, e siti archeologici.
- Organizzazione di cene a base di prodotti tipici, presso ristiranti, agriturismi, o osterie trentine.

scaffale vino
LA SCELTA DEL VINO A TAVOLA
Scegliere il vino adatto per accompagnare piatti di pesce, cacciagione o di carne varia, non è così semplice come sembra. La maggioranza dei clienti di un osteria o ristorante non sa abbinare cibo e vino, dunque, serve un suggerimento esperto, o del sommelier, oppure del proprietario. Un consiglio dato gentilmente, su questa o quell'altra etichetta, sul vino bianco o rosso da abbinare e ordinare, oppure sul prezzo della bottiglia, che può costare, dipende dall'annata e dalla qualità, dagli 8 ai 18/20/25 euro, toglie dall' imbarazzo qualsiasi avventore.

vino a tavola
VINO AL RISTORANTE
cambiano i gusti: meno bottiglie e più bicchieri. Le ultime tendenze sul consumo del vino al ristorante, mettono in evidenza che soprattutto i giovani, preferiscono quelli freschi a bassa gradazione alcolica, e di prezzo contenuto. Cresce così il consumo al bicchiere e, diminuisce invece, la vendita in bottiglia. Ciò, per via delle norme sulla patente a punti e dei sempre più severi controlli da parte delle forze dell' ordine, lungo le strade. Pertanto, alcuni ristoratori si sono adeguati: sì alla carta dei vini in bottiglia, ma sì anche alla carta dei vini in bicchiere.


blog
Sergio Trabalza Blog

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